Roma - "La riforma dei servizi pubblici locali che include anche la liberalizzazione del settore idrico e' un provvedimento che va incontro alle esigenze dei cittadini e degli operatori. Di fronte alle sollecitazione delle aziende, mi impegno a seguire concretamente l'attuazione della riforma Ronchi, che il Dipartimento Enti Locali ha contribuito a scrivere, a cominciare dalla spinta alla ripresa degli investimenti". Lo ha detto il responsabile nazionale Enti locali del Pdl, Giovanni Collino, a margine dell'incontro odierno a Milano con una delegazione della Federutiliy, associazione di rappresentanza delle aziende di servizi pubblici. "E' necessario - ha concluso Collino - intervenire subito sulle reti idriche, che perdono il 40% delle acque e sugli impianti di depurazione, che devono consentire il rispetto dei parametri comunitari. Di centrale importanza e' la questione della regolamentazione tariffaria e del controllo.
E' dunque di primaria importanza concentrarsi subito sulla previsione di un organismo indipendente e sovraordinato che possa autorevolmente interpretare l'esigenza di certezza del diritto e di rigoroso controllo. Su tutto cio' assicuro la massima attenzione affinche' nei servizi pubblici l'Italia non resti la cenerentola d'Europa".


