Udine – “Oggi abbiamo ottenuto un grande risultato, e lo dobbiamo anche alla sensibilità della nostra gente e all’impegno dei Sindaci e delle Amministrazioni Comunali del Friuli Venezia Giulia che si sono adoperati attivamente per questo scopo”. È con queste parole che l’Onorevole Giovanni Collino, europarlamentare e responsabile nazionale degli enti locali del Pdl, ha commentato la decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo di accogliere il ricorso presentato dall’Italia contro la sentenza che aveva negato la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche, rimandando di fatto l’esame del caso alla Grande Camera.
All’indomani della discussa pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo dello scorso 3 novembre, Collino si era da subito schierato contro la sentenza dichiarandosi “sconcertato” per la decisione della Corte e inoltrando ai Sindaci del Friuli Venezia Giulia un ordine del giorno da approvare in Consiglio comunale e una petizione popolare al Presidente del Parlamento Europeo in difesa del crocifisso.
“Grazie alla solerzia delle nostre Amministrazioni oggi abbiamo ottenuto il risultato sperato. Per questo ringrazio tutti i Comuni della nostra Regione che hanno aderito alle iniziative proposte raccogliendo firme, organizzando gazebi e coinvolgendo attivamente la popolazione nella difesa delle radici storiche e culturali dell’Italia e di un simbolo che prima ancora di significare una scelta religiosa orientata, rappresenta le origini dell’Europa stessa”.


